Pitti Fragranze 15:
i commenti degli espositori

Celso Fadelli, presidente e fragrance curator di Intertrade Group
“Pitti Fragranze è sempre una valida occasione di incontro con i nostri clienti: un momento per fare il punto sull’andamento del nostro business e sulle sue prospettive. La manifestazione è il riflesso di un settore in grande espansione, ma con le sue specifiche fragilità. Siamo in una fase cruciale per tutto il mercato, che manifesta con forza l'esigenza di una nuova dimensione, creativa e artistica, per dare vita a quell'esperienza d'acquisto di cui molto si parla, ma che ancora poco o nulla produce il punto vendita. Il mercato chiede molto più dei prodotti, vuole contenuti emozionali creativi e coerenti. E devo dire che anche in questo senso, come offerta, il salone ha grandissime potenzialità e anno dopo anno dimostra la sua capacità di sapere rinnovare, intercettando le istanze di cambiamento.”
 
Luca Falchetti, fondatore e presidente di Essenses
“Partecipare a Fragranze è un’importante esperienza a ogni edizione. Il bilancio di questo appuntamento è per noi certamente positivo: abbiamo lavorato su contatti che già avevamo da tempo e coltivato i rapporti con i nostri clienti. Abbiamo visto compratori da Svizzera, Austria, Germania, Russia e anche dal Giappone, e questo ci fa capire che il mercato giapponese si sta aprendo finalmente al settore delle fragranze. Troviamo utile il fatto che la manifestazione sia stata chiusa al pubblico.”
 
Francisco Grataços, CEO di Carner Barcelona
“E’ stata senza dubbio un’edizione soddisfacente. Essere presenti a Fragranze è importantissimo per noi, un fulcro di attività di business e di pubbliche relazioni imprescindibile. Abbiamo rivisto clienti abituali e altri nuovi potenziali interessanti. Pitti Fragranze è una fiera di riferimento internazionale che gioca a livelli molto alti sotto tutti i punti di vista, anche quello organizzativo, sempre al top. Abbiamo apprezzato la chiusura al pubblico. Troviamo necessario infatti poterci concentrare sul business.”
 
Olivier Durbano, fondatore di Olivier Durbano, Grasse
“E’ stata una delle migliori edizioni di sempre, a mio giudizio. Un’atmosfera ancora più raffinata e densa di creatività rispetto al solito. Ho visto molti buyer italiani ma anche compratori da tutto il mondo. La fiera per me è il momento in cui si concretizza un anno di creazione e preparazione. Sono molti anni che lancio le mie nuove creazioni durante Pitti Fragranze: di qui tutta la sua importanza per il mio brand. In più, sono stato davvero soddisfatto dell’accoglienza e dell’organizzazione, sempre impeccabile.”
 
Miya Shinma, fondatrice di Miya Shinma Parfums, Parigi
“È stato un piacere partecipare a Pitti Fragranze. Ottima l’organizzazione, e ci è piaciuto anche il layout degli interni. Quest’anno abbiamo individuato un buon numero di potenziali buyer al passo con il mercato. La manifestazione si è dimostrata un’ottima piattaforma per agevolare le relazioni tra tutti gli utenti del settore, dai buyer ai distributori, da Russia, Dubai, Spagna, India… Abbiamo stretto molti ordini e incontrato nuovi potenziali clienti. Pitti Fragranze è un evento unico nel suo genere che i tutti creatori di profumi attendono con impazienza.”
 
Paolo Roselli, CEO Paul Roses Distribution, Milano
“Essere a Fragranze è importante: è per noi uno strumento essenziale per raccontare il nostro microcosmo, ed è un evento unico nel suo genere che i tutti creatori di profumi attendono. La manifestazione si è dimostrata anche a questa edizione un ottimo strumento per rafforzare la nostra brand identity e per agevolare le relazioni tra tutti gli utenti del settore, dai buyer ai distributori. Ciò che apprezziamo di più del salone è l’importanza attribuita al lato creativo del mondo della profumeria artistica. Un livello qualitativo alto che deve essere preservato e coltivato, proprio a fronte di una grande espansione del mercato della profumeria “artistica”, per mantenere alti gli standard del settore. Abbiamo davvero apprezzato la chiusura al pubblico della manifestazione, è sicuramente un modo per favorire il nostro lavoro e quello dei compratori.”
Louison Libertin, fondatore di Technique Indiscrète, Paris
“Riassumere questa edizione di Fragranze in una parola sola? Perfetta, da ogni punto di vista. Organizzazione impeccabile, clima professionale e creativo al tempo stesso. E poi tantissimo lavoro: non mi sono riposato un secondo! Ho incontrato compratori da Svizzera, dall’Est Europa, forse meno italiani, ma dipende anche dal tipo di prodotti a cui sono interessati. Io sono un naso e se potessi suggerire qualcosa, direi di realizzare un’area apposta per soli nasi, per darci modo di presentare meglio il nostro lavoro.”
 
Saskia Havekes, fondatrice di Grandiflora Fragrance, Sydney
“Un bellissimo esordio per noi a Pitti Fragranze. Abbiamo lavorato davvero tanto e ci ha fatto piacere ricevere così tanto interesse da parte della stampa e dei compratori. Noi siamo nati come negozi di fiori, e forse è anche per questo che abbiamo suscitato molta attenzione, per la particolarità della nostra attività. Abbiamo incontrato molti potenziali clienti – e non solo – da Svizzera, Francia, Russia, Italia, Dubai, India. Ottimo, davvero e penso che torneremo sicuramente.”
 
Santi Burgas, fondatore di Santi Burgas, Milano
“Anche questa edizione di Pitti Fragranze si è chiusa per me con un bilancio soddisfacente. Abbiamo lavorato molto, soprattutto nella giornata di venerdì e sono soddisfatto. Noto con favore la chiusura al pubblico di questa edizione. Certo, a volte è utile avere un confronto diretto con potenziali clienti, ma siamo qui per il nostro lavoro ed è fondamentale per noi rimanere sempre concentrati.”