L'esuberante pienezza del colore.
A talk with Fabrizio Sclavi

Un approccio colorato e favolistico per raccontare il tema caffè, quello di Fabrizio Sclavi in occasione di Pitti Taste. Nei suoi ritratti dei cibi, Sclavi esprime l’esuberante pienezza del colore e il disincanto di chi sa guardare oltre. Il piacere del cibo, come la visione di una tavola imbandita ... d’illustrazioni! I suoi lavori sono presentati nel percorso del salone e nel piazzale tra la Stazione Leopolda e il Teatro dell’Opera.

 
Abbiamo chiesto a Fabrizio Sclavi di raccontarci qualcosa di più sul suo progetto. Ecco che cosa ci ha detto:
 
Da cosa nasce l'installazione? E qual è l'idea alla base delle tue illustrazioni? Da dove inizia questo viaggio?
L'installazione è gigantesca: 14 pannelli, 2 metri per 6. Tutta la piazza sarà invasa dai miei lavori. Ho sempre sognato di essere Gulliver e di fare disegni da gigante. 
A Taste ci saranno 14 disegni che raccontano a mio modo il percorso del caffè, fin da quando i preziosi chicchi sono ancora sulle piante del Brasile e dell'Africa, paesi lontani che ci fanno pensare ai colori tropicali, ai pappagalli e a fantastici fiori profumati. I chicchi passano poi, anche nei miei disegni, dalle sapienti mani dei coltivatori, alle balle di juta. La favola continua, le balle con il caffè ancora fresco prendono il largo su piroscafi in navigazione verso i nostri porti. I chicchi tostati diventano quei sassolini friabili e profumati che spandono il loro odore su tutte le nostre tavole e ci risvegliano con allegria al mattino. Le tazze si riempiono di profumato nettare marrone. Qui finisce il racconto, dopo aver sorvolato Firenze, la patria del gusto.
 
In che modo la cultura del buon mangiare e del buon bere si lega al colore? Come può il cibo stimolare la nostra fantasia?
Sicuramente l'odore stimola la nostra fantasia, ma deve essere accompagnato dal colore. Cerco di rappresentare tutti i colori del cibo, non è un'impresa facile, le sfumature sono infinite e infinite le sensazioni che ne derivano. Ho fatto una scelta, ho eliminato le mezze tinte, ho eliminato anche i grigi. Ho tuffato il pennello nelle tinte forti, quelle che danno una sensazione di gioia. Un progetto creativo come quello dei disegnatori della Walt Disney. In fondo non è difficile trasformare in allegria il piattume che ci circonda.
 
Artigiano della carta disegnata, ho letto questo relativamente al tuo lavoro ... ma qual è il valore del disegno e dell'illustrazione manuale e "artigianale" in questo periodo attuale fatto di fotografie, di social network e di immediatezza della comunicazione?
Ho imparato a usare i social network, li uso come mezzo per far vedere a più persone possibili quello che disegno. Mi sono accorto che tutti reagiscono con grande simpatia, un processo narrativo che nasce dalla creatività.
 
Sei nato in una famiglia di pasticceri, in che modo la consapevolezza della tradizione pasticcera e i suoi personali ricordi hanno influenzato questo progetto? Colori, odori, ricordi e sensazioni sono un continuo stimolo per la nostra fantasia e il nostro accrescimento, in che modo possiamo coltivare questo tesoro e alimentarlo? Pensi che il modo in cui entrano in contatto questi elementi possa cambiare da un luogo all'altro?
Le mie origini familiari sono molto importanti. Quando disegno mi vengono in mente gli odori che uscivano dal forno dei miei genitori. Mai mi dimenticherò di quando, per tenermi buono, da piccolo, mi relegavano nella stanza di Alfio, il pasticcere creatore dei dolci Sclavi. Lui tentava di insegnarmi, ma io partivo per la tangente verso decori inutili e assurdi ma colorati.
 
Fabrizio Sclavi:
Diplomato all’Accademia di Brera di Milano, ha usato il suo talento per nutrire di nuove idee e d’immagini inedite numerose riviste, da Mondo Uomo, all’Uomo Vogue, da Amica a Gulliver. Nei ritratti dei cibi Sclavi, nato in una famiglia di pasticceri, esprime l’esuberanza la pienezza del colore senese, il disincanto di chi sa guardare oltre, assieme ad una sorta di felicità favolistica. Sclavi è un narratore contemporaneo “ambulante” che sa farti gustare la vita ad una tavola imbandita d’illustrazioni. www.fabriziosclavi.it