Storielle in Dispensa

Venti storie culinarie raccontate dalla redazione di Dispensa e illustrate da Elia Barbieri ideate in esclusiva per il mondo di Taste e i suoi prodotti e produttori, divisi per categoria merceologica, dalle marmellate e conserve alla birra, dai salumi alla pasta e ai dolci.

L'aceto
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Il batterista balsamico

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Assaggia un goccio d’aceto e immaginati Batterista balsamico.

Musicista incallito, Il Batterista balsamico ha scelto il suono del legno colmo per le sue melodie. Siede a cavalcioni su uno sgabello, esposto all’escursione delle acetaie, e percuote delicato le botti. Tipo scostante, inaciditosi col tempo, tende a instaurare un unico, lungo dialogo con lo strumento: al suo tamburellare l’aceto, invecchiando, risponde a tono, e solo quando il confronto tende allo scontro, allora sì, è maturo abbastanza e può essere imbottigliato. 

 

L'Acqua
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L'adulatore d'acqua

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Bevi un bicchierone d’acqua e immaginati Adulatore.
 
Tipo iperattivo ed effervescente, l’Adulatore è il mental coach dell’acqua. Sa quali leve toccare per farla ringalluzzire quando è giù di morale, e come dosare i complimenti in base all’esito desiderato. Astemio, tonico e sportivo, da giovane non ha grande successo nella vita affettiva, insinuando sempre nell’altro il dubbio di falsa lusinga. Migliora con la terza età, quando sbaraglia la concorrenza con la sua pelle idratata e l’eterna voglia di fare. 
 

La birra
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Il pusher di Luppolo

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Sorseggia una birra e immaginati Pusher di luppolo.

Il luppolo c’è ma non si vede. Non se ne incontrano coltivazioni, non industrie essiccatrici, né negozi del tipo luppololandia. Il suo mercato è infatti in mano a un finto malacarne, un soggetto che si è immedesimato un po’ troppo nel ruolo di gangster: nasconde magazzini e armamentari, pesa e imbusta la merce e ricorre a terzi per la distribuzione, mantenendo l’anonimato. Il Pusher di luppolo tende a fare di una mosca un elefante, ma rimane un tenero sognatore. 

 

Il caffè
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Il collaudatore di sacchi di juta

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Sorseggia un caffè e immaginati Collaudatore di sacchi di juta. 
 
Pimpante salterino, consumatore seriale di suole, il Collaudatore di sacchi è un tipo inafferrabile. Testa la trama della juta cangureggiando dall’alba al tramonto su piste costruite per lui attorno alle torrefazioni. È un tipo timido, dal fiato lungo e la parlata breve; incostante, nei pochi dialoghi che intrattiene tende a saltare di palo in frasca. Per la lunga degenza nei sacchi profuma di spago, e sviluppa arti arcuati che lo fanno rassomigliare a un gorilla. 
 

Le carni e i salumi
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L'estetista bestiale

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Mordi una bistecca e immaginati Estetista bestiale.
 
Parrucchiera impavida, depilatrice cuor di leone, l’Estetista bestiale è il vero garzone del macellaio. Spinzetta conigli, ceretta vacche e spunta le setole dei maiali, il tutto con incredibile nonchalance. È un donnone imponente e curato nel dettaglio, indossa un grembiule a balze con una sacca centrale dove conserva gli attrezzi. Ama la montagna e i maglioni di lana; detesta le sfilate di uomini glabri in costume al mare.
 

I cereali
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L'antiquario di grani

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Inspira un chicco di spelta e immaginati Antiquario di grani.
 
Storico per formazione, collezionista per deviazione professionale e riparatore per vocazione, l’Antiquario di grani sta vedendo solo ora le luci della ribalta. Intento da secoli al certosino recupero di varietà insolite di cereali, questo strano soggetto si aggira per i campi, li sonda, e raccoglie reperti che poi restaura, ricostruendo spighe, da rivendere ai coltivatori. I suoi modi sofisticati e altezzosi lo rendono un po’ scostante, il suo narrare però ha qualcosa di magico.  
 

Il cioccolato
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Lo spiluccatore di semi di cacao

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Lascia sciogliere in bocca un quadretto di cioccolato e immaginati Spiluccatore di semi di cacao.
 
Indossa stivali alti al ginocchio e il machete in cintura. Lo Spiluccatore di semi di cacao è un tipo introverso, di bassa statura e d’umore umido come la foresta. Le sue mani sono agili e forti e i polpastrelli striati dai lunghi anni a contatto con la polpa acida del cacao. I suoi gesti muti e secchi si fanno via via più dolci quando lo sguardo scorge i primi baccelli sotto la scorza: la complessità del cioccolato è in parte figlia del suo carattere mutevole. 
 

I dolci
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Lo spremitore di canne da zucchero

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Sgranocchia una lingua di gatto e immaginati Spremitore di canne da zucchero.
 
Alterato dai costanti effluvi zuccherini, lo Spremitore è un tipo dalla risata facile. Trascorre le giornate nei retrobottega delle pasticcerie, danzando attorno alla macchina come un invasato, girando a ritmo la ruota e lanciando i resti dell’ortaggio nel bidone a colpi d’anca. Nonostante questo suo fare apparentemente clownesco, lo Spremitore è uno che va al succo delle cose, un tenero ascoltatore e una dolce compagnia nei momenti di sconforto.
 

Funghi e tartufi
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La fanciulla sporadica

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Mastica un fungo e immaginati Fanciulla sporadica.
 
Come una Cappuccetto Rosso di verde vestita, la Fanciulla sporadica passeggia nei boschi seguendo sentieri mentali, e disseminando le spore che custodisce nel cestino. Incostante al limite del bipolare, talvolta abbandona il suo importante compito, per dedicarsi all’allevamento domestico di balene. In straordinaria sintonia con la natura, nei momenti di lucidità anticipa i cambiamenti climatici e prepara i terreni alla fioritura dei funghi. 
 

Liquori e spiriti
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La chimica spiritosa

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Pasteggia a grappa e immaginati Chimica spiritosa.
 
Non appena la Chimica spiritosa indossa il camice la faccia le trasmuta, gli occhi si gonfiano a palloncino, a mo’ di quelli dei pesci rossi, e comincia a sparare una raffica di buffonate divertentissime. Gli alambicchi allora si mettono in moto e iniziano la distillazione dei prodotti che, impregnandosi del suo stato d’animo, diventano bevande spiritose. Le risa che queste scatenano anche nel consumatore sono un debole ricordo della simpatia della donnina. 
 

Marmellate e conserve
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Lo sterilizzatore di vasetti

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Addenta un pomodorino secco e immaginati Sterilizzatore di vasetti.
 
Domestiche o industriali che siano, le conserve vanno mantenute in contenitori incontaminati. La figura professionale addetta a questa operazione è lo Sterilizzatore di vasetti: li dispone entro pentoloni con fare meticoloso da ingegnere specializzato, e dà il via all’igienizzazione. Le sue mani, forgiate dal calore del vetro, sono calde e capienti; la sua anima, al contrario, risulta un filo algida. È un tipo cagionevole, detesta gli eventi mondani e i party underground.  
 

Miele e derivati
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Lo stilista di palandrane d'apicoltura

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Assaggia un cucchiaio di miele e immaginati Stilista di palandrane d’apicoltura.
 
Plastic maniac, fissato col pendant, è un classico esempio dell’odierna tendenza alla microspecializzazione. Trascorre intere giornate, ronzando sommessamente, a osservare gli alveari, per riprodurne le caratteristiche nelle linee di tute, guanti e copricapo –tutti rigorosamente gialli. Smielato amante dei matrimoni, ha di recente deciso di ampliare il commercio con una linea di abiti da sposa con veletta d’apicoltura, per gli sposalizi più bucolici. 
 

L'olio
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L'untore d'olivi

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Annusa l’olio e immaginati Untore d’olivi.
 
No, non si tratta dello storico, malefico infettatore. L’Untore, oggi, è un vero professionista, che agisce dietro il sipario dell’olivicoltura. Pochi lo sanno, ma le olive, di per sé non sarebbero oleose: col suo parlare fluido, l’untore, sussurra formule segrete alle radici, che rimpolpano i frutti. Tipo sfuggente, si muove sinuoso nei campi, come nella vita privata. Amante dell’inverno e del ghiaccio, è un eccellente pattinatore, e scivola sulle piste con grazia inaudita. 
 

La pasta
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Il nato col dente

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Scola la pasta e immaginati Nato col dente.
 
C’è chi nasce con la camicia e chi con il dente. Capacità innata, sensibilità fine, questa dote comincia a manifestarsi con lo svezzamento, quando l’infante rifiuta le pastine troppo cotte. Immediatamente braccato dai pastifici, il Nato col dente viene impiegato nei laboratori, dove testa le cotture, per stabilirne il minutaggio perfetto.  Strappato anzitempo da casa, rimane sospeso in un perenne limbo tra cruda acerbità e senile mollezza. 
 

I prodotti caseari
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Il mungitore

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Assapora il formaggio e immaginati Mungitore.
 
Dietro ogni formaggio ci sono sempre un paio di mammelle. Come l’elsa di Excalibur, a suo tempo, ha riconosciuto il tocco di Artù, così, al momento della mungitura, l’animale si concede solo all’eletto. Il Mungitore è un eterno mammone, empatico e solerte. Dalla carnagione bianco latte, la sua pelle, come quella dei cuccioli, profuma di erba appena tagliata. Dati i ritmi cadenzati del suo lavoro, anche nella vita privata il mungitore è un tipo estremamente puntuale.  
 

I prodotti ittici
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Il domatore di maree

 Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Assaggia una sarda e immaginati Domatore di maree.

Erede del persiano Serse che aveva frustato le acque dell’Ellesponto, colpevole di avere affondato le sue navi, il Domatore di maree è oggi una figura più pacata. Fatto suo il motto ‘meglio prevenire che curare’, si è ingegnato, trovando spunto nel canto delle sirene più che nel tocco del sovrano d’Oriente. La sua voce melliflua calma le acque e attira i pesci in superficie. Svettante a prua come una moderna polena, il domatore è avvezzo a problemi di artrite. 

 

I prodotti ortofrutticoli
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L'acchiappalumache

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Addenta una mela e immaginati Acchiappalumache.
 
Si sa che le lumache sono da sempre l’incubo degli orticoltori. È solo da pochi anni che alcune aziende hanno trovato una soluzione nel cambio merce con l’esercito: questo si libera di soldati dismessi, in cambio di frutta e verdura. L’Acchiappalumache, infatti, è avvezzo a muoversi panciatterra, ai lungi appostamenti e agli scatti - neanche troppo - improvvisi. I più intraprendenti hanno stretto accordi collaterali con i ristoranti per rivendere la refurtiva.  
 

I prodotti della panificazione
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La nonna lievitante

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Addenta una fetta di pane e immaginati Nonna Lievitante.

 

Il lievito madre è sulla bocca di tutti, mentre solo pochi conoscono la Nonna Lievitante. Questa gigantessa corpulenta siede nei laboratori dei forni, su una poltrona scozzese costruita sulle sue forme. Qui trascorre le notti, covando gli impasti e infondendogli il calore necessario alla lievitazione. Incline alle scalmane e alla narcolessia, perché faccia il suo dovere basta dotarla di una radiolina, un paio di babbucce e una copertina di lana da sferruzzare. 
 

Sale, pepe e spezie
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Lo scalatore salino

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Assaggia un granello di sale e immaginati Scalatore salino.
 
Asciutto nel fisico e nel parlare, lo Scalatore salino dedica la vita a picconare e conquistare i cumuli di sale, per mera vanagloria. Rovinato dall’esosa abitudine di circondarsi di cristalli splendenti, è un tipo sempre sull’orlo dell’affondo. Nonostante questo, nelle rare occasioni che ancora gli si offrono di presenziare in società, risulta mordace e arguto. Ghiotto di tramonti mozzafiato, i suoi occhi rosseggiano e fanno avvampare il cuore di molte giovani donne. 
 

I tools
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L'immancabile

 Tutti gli oggetti custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda ‘cosa vuoi fare da grande?’.  Altre si celano più in profondità e rispondono alla domanda ‘cosa avresti voluto fare da piccolo?’. Ripiega una tovaglietta da colazione e immaginati Immancabile.

Consulente inappuntabile, arredatore di scansie, è il supporto che ogni cuoco domestico sogna. L’Immancabile anticipa le impellenze più impensabili e conosce ogni sorta di accessorio capace di trasformare la cucina in un Regno. Venditore sopraffino, sa rendere necessario anche un grembiule traforato. È un tipo trendy ed estroverso, che riempie le case altrui mentre svuota la sua: lo zen è, infatti,  lo stile che ha scelto per sé.
 

Il vino
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L'ammuffitore di cantine

Tutti i cibi custodiscono la storia degli uomini che hanno contribuito a dargli vita. Alcune storie sono note, e fanno parte del bagaglio di risposte alla domanda “cosa vuoi fare da grande?”.  Altre si celano nel cuore del gusto, e solo un palato attento può coglierle: queste rispondono alla domanda “cosa avresti voluto fare da piccolo?”. Sorseggia il vino e immaginati Ammuffitore di cantine.
 
Centenario stantio, anche da giovane sapeva di vecchio. L’Ammuffitore di cantine ha barba e capelli senza fine, veste di stracci e si trascina un sacco colmo di delizie non più commestibili. La Sorte un giorno gli ha sorriso, trasformando il suo lifestyle in mestiere: da allora l’Ammuffitore viaggia, visitando i vignaioli di tutto il mondo, e lasciando dietro di sé le cantine acconce alla fermentazione del vino. Rubicondo, è diventato una compagnia meno spiacevole.