John Varvatos

Un'anteprima assoluta per l'Europa

Stazione Leopolda

10 gennaio 2002

Si tratta di un'anteprima assoluta per l'Europa: Varvatos ha finora presentato le sue collezioni unicamente a New York.

La scelta di Pitti Immagine vuole essere una risposta forte alle incertezze del momento: una scelta che significa energia, voglia di reagire, investimento positivo – ma è anche evidentemente un concreto segno di attenzione verso l’industria e la creatività statunitense, a cui Pitti Immagine Uomo offre il più qualificato mercato internazionale.


Dal debutto nel 1999 con la linea che porta il suo nome, John Varvatos è stato premiato dal Council of Fashion Designers of America per due anni consecutivi (giugno 2000, giugno 2001): un riconoscimento che non ha precedenti nel campo della moda maschile e che ne fa uno dei nuovi nomi più interessanti della scena statunitense.

“La mia filosofia – dice Varvatos – è quella di guardare al passato per muoversi verso il futuro. Gli abiti che faccio sono moderni ma con un’anima ‘vissuta’; la mia è una sensibilità al tempo stesso vecchia e nuova. Secondo me gli uomini adesso hanno un approccio più personale, individualista nei confronti del vestire. Mescolano insieme eleganza e casual, ottenendo così un’immagine eclettica che si adatta perfettamente alla loro personalità.”

Pitti Immagine Uomo si conferma una volta di più come cassa di risonanza per i fenomeni più interessanti sul panorama internazionale, trampolino di lancio della grande creatività. Un ruolo che fa dell'appuntamento fiorentino un grande momento di ricerca sulla moda maschile, seguito con attenzione dagli operatori del settore di tutto il mondo.