“DOMUS, GLI SPAZI DELLA MODA”

IL DESIGN INCONTRA LA MODA E IL RETAIL: PER LA PRIMA VOLTA, IL MENSILE DOMUS A PITTI UOMO

Domus entra nel palinsesto ufficiale di Pitti Uomo. Il mensile internazionale di architettura e design sarà presente dal 13 al 16 giugno con una mostra fotografica nel cuore della Fortezza da Basso. 

Un nuovo sodalizio che celebra l’importante e virtuoso rapporto tra il mondo del design e quello del fashion e del retail internazionale. Due realtà che da sempre dialogano, ispirandosi e contaminandosi l’una con l’altra nella ricerca, nelle forme, nei processi produttivi e nella comunicazione.  
 
Pitti Uomo diventa così cornice ideale per la presentazione del 3° Domus Moda: un volume storico e da collezione con cui la testata torna a parlare del mondo fashion e di retail dopo trentacinque anni. I primi due speciali erano stati firmati da Alessandro Mendini agli inizi degli anni ottanta ed è proprio da quel periodo che Carlo Antonelli, curatore della nuova issue, ha scelto di ripartire sottolineando come oggi, in tutto il mondo, sia in atto una rivalutazione del lavoro del gruppo Memphis, in particolare di Ettore Sottsass jr e di Mendini, e come tale entusiasmo stia influenzando il mondo della moda e del retail. Dal tema della decorazione al dominio dello streetwear Domus Moda fotografa il fashion design di oggi e racconta come sia stato contaminato dalla preveggenza di ieri.
 
Al racconto testuale Domus affianca un racconto per immagini realizzato in via eccezionale per Pitti Uomo: per la prima volta il mensile approda a Firenze presentando una mostra fotografica interamente dedicata al mondo del retail e realizzata con gli esclusivi materiali tratti dal proprio archivio storico. 
L’esposizione sarà allestita alla Fortezza in una sorta di agorà di oltre 200 metri quadrati.
 
“Sarà un viaggio attraverso venti opere e sei decadi della storia e della cultura del progetto per il retail internazionale” spiega Donatella Bollani, vicedirettore di Domus che ha curato la selezione dei materiali d’archivio “un racconto, narrato da Domus, delle trasformazioni che hanno accompagnato il settore della moda, viste dal punto di osservazione dell’architettura. Uno sguardo al passato per ripensare il futuro”.