La nuova geografia di un salone-mondo

Pitti Uomo evolve sotto il segno della ricerca ridisegnando il percorso delle sue sezioni, tra big names alla Fortezza e progetti espositivi dall’anima contemporanea

L’edizione 92 di Pitti Uomo svela i territori di un salone-mondo in attenta trasformazione, pronto a captare le più attuali vibrazioni della moda e a trasformarle in progetti inediti, che guardano al futuro. Il salone presenta nuovi e più stimolanti tracciati nel suo percorso espositivo: un’accurata ridistribuzione degli spazi, un ampliamento delle sezioni che rappresentano gli stili più contemporanei e di ricerca del menswear oggi, e uno sviluppo delle aree proiettate al futuro del fashion. Evoluzione che riguarda il microcosmo dei makers da tutto il mondo – la sezione MAKE, per la prima volta in scena alla Sala della Ronda - le collezioni agender e la grinta dei marchi luxury underground – UNCONVENTIONAL raddoppia la sua superficie espositiva, estendendosi a entrambi gli Archivi. E ancora gli stili più all’avanguardia e le punte del design cutting-edge – la sezione TOUCH! si sposta al Padiglione Medici, location strategica nel percorso della ricerca – e il concept lab delle più evolute espressioni del menswear – FUTURO MASCHILE cresce, e alla storica location della Sala delle Nazioni aggiunge l’Arena Strozzi – fino al focus diffuso sui nuovi talenti dal mondo. Con un nuovo format di “BORN IN THE USA”, Liberty Fairs porta all’Arena Strozzi, in uno spazio autonomo ma vicino alle collezioni di Futuro Maschile, la proposta di alcuni tra i più qualificati brand nati e prodotti negli USA.