Waiting for Rock Me Pitti

Seven Shopwindows by Seven Italian Visual Artists

Sette vetrine de La Rinascente dedicate alla musica,
sette progetti di visual design di sette nuovi giovani talenti italiani.
A Firenze dal 29 novembre al 10 gennaio, in occasione delle feste di fine anno e dell’85° Pitti Uomo.
Curato da Sergio Colantuoni

Il progetto

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Sette vetrine molto speciali quelle de La Rinascente a Firenze nei giorni a cavallo tra il 2013 e il 2014. Le realizzeranno sette giovani promesse del design italiano e saranno dedicate alla musica. Ogni vetrina a un genere di musica diverso. Alla musica perché la musica è sempre un’occasione di gioia. E alla musica perché il legame tra il mondo della musica e quello della moda è fortissimo e sarà il tema-guida dell’85esima edizione di Pitti Uomo - Rock Me Pitti - in programma dal 7 al 10 gennaio prossimi. Un tema che La Rinascente ha scelto di interpretare in forme originali attraverso le vetrine del suo grande store che si affaccia su Piazza della Repubblica, uno dei luoghi più animati del centro di Firenze.

 
Watch The Music, Listen to Design, questo il titolo del progetto realizzato da La Rinascente assieme a Pitti Immagine, che sarà curato da Sergio Colantuoni, lifestyler tra i più effervescenti, ironici e affermati in Italia, e coinvolgerà sette nomi emergenti della scena creativa italiana che si dividono tra installazioni artistiche e scenografie, film-making e post-production, fotografia e graphic design, light design e progettazioni di eventi: Matteo Capobianco, Carnovsky, Giorgio di Salvo, Michela Natella, Servomuto, Ilaria Vergani e Flaminia Veronesi.
 
Le sette vetrine - ispirate ognuna a un tipo di musica e di riferimenti iconologici diversi e realizzate con tecniche e materiali completamente differenti l’una dall’altra susciteranno di certo l’interesse del pubblico che potrà anche esprimere la propria opinione sulla più bella in quello che diventerà un inedito, popolare talent show, il primo mai organizzato finora, in fatto di window-dressing.
 
Il più importante department store italiano e la più importante rassegna internazionale di moda maschile incrociano quindi di nuovo le loro strade (era già successo lo scorso settembre durante Pitti Fragranze) per rivolgersi da un lato al grande pubblico che segue la moda, e dall’altro al Pitti People che si ritroverà a Firenze il prossimo gennaio, naturalmente attento a tutte le diverse manifestazioni creative che la moda sa esprimere.
 

Matteo Capobianco

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Matteo Capobianco, aka Ufocinque, nasce a Novara nel 1981. Protagonista attivo della scena streetart italiana, parallelamente agli studi al Politecnico di Milano dove si laurea in Design, si avvicina alla scenografia teatrale, in una continua ricerca di tecniche, materiali e soluzioni, come la carta ritagliata a mano. Centrale nella sua visione, il tema del layer usato per realizzare una molteplicità di livelli interpretativi.

Carnovsky

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Carnovsky è un duo di artisti/designer, formato da Silvia Quintanilla e Francesco Rugi, attivo a Milano dal 2007. Il loro progetto più noto è RGB, basato sull’esplorazione della profondità della superficie, che ha ricevuto consistente riconoscimento da parte della stampa e del pubblico internazionale.

Giorgio di Salvo

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Classe 1981, Di Salvo frequenta la scuola d'arte e lo IED a Milano, portando avanti un’attività artistica in continuo dialogo con il mondo del design e della grafica e avvicinandosi alla moda streetwear. Dal 2005, è direttore creativo e socio fondatore del marchio VNGRD. Con alle spalle consulenze per Superga e Nike e progetti con realtà creative indipendenti fra cui Vice Magazine, Fantom e Hunter, attualmente è art director per il brand County of Milan. Tra le ultime collaborazioni, quelle con Carhartt e Nicola Formichetti su Diesel.

Michela Natella

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Scenografa, stylist e illustratrice, la giovane Michela Natella si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2004 inizia a collaborare con la maison Moschino realizzando vetrine, spazi espositivi e allestimenti per le sfilate. Nel suo curriculum anche le campagne pubblicitarie per Gucci, Ikea, Vodafone, Illy e Safilo. Il suo lavoro artistico trova la sua massima espressione con Toilet Paper, il magazine d’arte ideato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. Una delle sue creazioni, inoltre, è stata scelta da Jovanotti per la copertina del suo ultimo album.

Servomuto

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Il brand nasce nel 2007 dalla creatività di Alessandro Poli, graphic designer e Francesca De Giorgi, architetto. L’idea alla base di Servomuto è quella di unire paralumi confezionati a mano, nelle forme
più classiche, con tessuti stampati e inusuali, creando così un mix nuovo, unico ed eclettico. Un oggetto classico come il paralume è così rielaborato interpretando contenuti contemporanei.
 

Ilaria Vergani

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Nata alla fine degli anni ‘80, Ilaria Vergani Bassi si diploma in filmmaking alla London Film Academy e in Video Design allo IED di Milano. Attiva nell’ambiente del video non lineare, video mapping e proiezioni, collabora dal 2009 con diversi artisti e organizzatori di eventi. Recente è la sua opera, Aletide, una video installazione interattiva realizzata con l'artista Fabio Giampietro, in mostra presso la IFD Gallery Research.

Flaminia Veronesi

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Visual Merchandiser per Printemps Haussman a Parigi, Flaminia Veronesi è milanese di nascita ma europea d’adozione. Dopo gli studi alla Central Saint Martin e alla Chelsea University of Arts and Design, si concentra sulla ricerca artistica, esponendo a Londra e Parigi e iniziando a collaborare con Atelier VM, un negozio di gioielli di Milano, per la realizzazione di installazioni, vetrine e pop-up shops.