“EVERY SMALL BITE CONTAINS A STORY. Il mondo in un boccone"

A Taste un progetto speciale dedicato alle materie prime e ai produttori dal Sud America, in collaborazione con ITC INTERNATIONAL TRADE CENTRE. Con una presentazione-evento alla Stazione Leopolda, e una cena firmata dal top chef peruviano Mitsuharu Tsumura

Stazione Leopolda - Area Ring

<<Ciascuno di noi è il designer della sua vita, e il cibo è tra gli strumenti più importanti nelle nostre mani>>  ha detto Fabrice Leclerc, esperto di innovazione e lifestyle, tirando le fila del confronto che si è tenuto sul Ring di Taste. Dagli interventi dei suoi compagni di palco - Iolane Tavares, fondatrice di Frutos da Amazônia, Rachelle Olortegui, di Ecoinca, Larry Attipoe, direttore di Fairtrade International, e Mitsuharu Tsumura, chef peruviano- è emerso che  il cibo ci permette addirittura di garantire agli altri la libertà di essere designer della loro vita.  

Se i segreti dell’innovazione si riassumono in pochi principi –materie prime eccellenti e sostenibili, collaborazione e passione- allora il Sud America, e in particolare Perù e Brasile, si possono considerare tra i  paesi che più stanno innovando in questo periodo storico, facendo leva proprio sulla forza e la capacità evocativa del cibo. Parlare di quinoa, di varietà antiche di patate, e di prodotti della foresta amazzonica oggi è possibile grazie al lavoro di intermediari, che hanno saputo cercare delle storie, intessere rapporti di  fiducia e preparare mercati inconsapevoli al racconto di prodotti e culture altrui. È il caso di Frutos da Amazônia, che in pochi decenni ha fatto conoscere la cultura della foresta, ignorata nelle stesse città del  Brasile, attraverso l’utilizzo di materie prime locali in prodotti identificabili dal mercato (biscotti, panettone, bibite).  Dietro questi intermediari, naturalmente, ci sono i produttori, eredi di relazioni millenarie con la terra, consapevoli che il rispetto per l’ambiente sia l’unica regola da tenere sempre a mente. La collaborazione tra agricoltori, biologi, antropologi e chef, come racconta Tsumura, ha permesso al Perù di ritrovare coesione e orgoglio nazionale proprio dietro al cibo, dopo i bui anni Ottanta: << il cibo è potente; se hai fiducia nel tuo paese allora lo sviluppo arriva>>.  Autonomia e auto organizzazione sono tra le parole  chiave per la buona riuscita di questi progetti: dall’esterno può venire la costruzione del collegamento con il mercato, ma non l’imposizione di un modello. Fairtrade International è tra le organizzazioni che lavorano in questa direzione, creando un contatto diretto tra compratori e produttori, senza mediazioni. Anche in questo caso una delle premesse fondamentali è la costruzione di un rapporto di fiducia, che permette a comunità isolate dal mercato di raccontarsi attraverso i prodotti. Ciascun morso racchiude dunque una –o più- storie. Sta a chi le assaggia farsene tutore e promotore, garantendo anche al più piccolo coltivatore la libertà di essere designer della sua vita.
 
A celebrare “EVERY SMALL BITE CONTAINS A STORY. Il mondo in un boccone" anche la speciale cena-degustazione Taste of Perù, dedicata alle diversità della materia prima alimentare. All’opera lo chef Mitsuharu Tsumura che, con il suo team, ha guidato gli ospiti alla scoperta dei sapori della cucina peruviana: un percorso-degustazione da lui creato e commentato insieme ai produttori delle materie prime protagoniste, accompagnato dai vini dell’azienda espositrice di Taste Terre di San Rocco.