Le novità di Who’s Next? Uomo

Stefano Martinetto e la sua Tomorrow London Limited per esportare i nuovi talenti italiani all’estero

Stefano Martinetto, CEO di Tomorrow London Limited, società che supporterà la quinta edizione di “WHO IS ON NEXT? UOMO”, il progetto destinato alla ricerca di nuovi talenti - italiani o con base in Italia - della moda maschile, ci spiega il suo universo e la sua speciale visione della moda.
 
Da Milano a Parigi passando per Londra, una piattaforma multi-service per supportare e promuovere una scuderia di promettenti designer, è la sua Tomorrow London Limited. Da dove nasce questa sfida?
Nelle mie precedenti esperienze mi sono cimentato sia nella distribuzione internazionale sia nella produzione su licenza. Negli ultimi anni, lavorando con stilisti di importanza straordinaria, mi sono reso conto della profonda inadeguatezza del business model basato su  licenze produttive. Ho deciso di convertire la mia azienda e l’esperienza maturata in una piattaforma multiservizi di supporto agli stilisti che si occupasse per loro e su loro richiesta di tutte le operazioni conseguenti allo sviluppo del campionario e della produzione.
 
 
Una delle novità della nuova edizione di Pitti Immagine Uomo 84 è l’importante partnership con Tomorrow London Limited per la distribuzione dei nuovi talenti della moda, anime di  Who’s Next? Uomo. Quali saranno le linee guida di questa promozione?
Collaboro da anni e con successo con Pitti Immagine, ho avuto il piacere di produrre 6 eventi negli ultimi anni. L’idea nasce da una riflessione condivisa con Lapo Cianchi - Direttore Comunicazione ed Eventi Speciali di Pitti Immagine -  davanti ad un caffè a New York, un paio d’anni fa. In Italia, i talenti emergenti godono senza dubbio di un accesso alla produzione di qualità ma soffrono la mancanza di esposizione internazionale sui media e la visibilità nei confronti dei principali buyers. La partecipazione di Tomorrow al premio Who’s on Next? Uomo, mira a completare il percorso di mentoring promosso in questi anni e garantisce un reale supporto in termini di know how distributivo e confronto diretto, immediato, non filtrato con il mercato dei buyers.

La sua personale definizione di moda?
Sono da sempre molto affascinato dal costume, ancor più che dalla moda. Trovo incredibile riconoscere il momento in cui si evolve, si modifica o si annulla tutto quello che  fino a prima era stato accettato e osannato. 

Pitti Immagine Uomo: la sua forza e il suo successo secondo Stefano Martinetto.
La forza di Pitti è senza dubbio la capacità di offrire una prospettiva in costante evoluzione mantenendo la consistenza delle proprie idee.

Piccoli consigli per un giovane designer che si approccia con il sistema moda.
Credere al proprio progetto e saper ben bilanciare l’influenza di stampa e di mercato sul proprio obbiettivo finale. La moda e’ un lavoro serio ed impegnativo e non va confuso con il desiderio di raggiungere un determinato life style o di appartenere ad una determinata tribù.

Che cosa si aspetta dal prossimo Who’s Next? Uomo ?
Mi aspetto di vedere collezioni che sappiano cogliere le esigenze dei mercati internazionali sia in termini di impatto visivo, pricing, posizionamento nei confronti dei competitors desiderati.