I primi 70 anni di Battistoni

La cultura del passato, lo stile del presente e la visione del futuro caratterizzano i primi 70 anni di attività di Battistoni, nome che sin dall’apertura, nel 1946, ha varcato i confini dell’Italia per raggiungere il marcato statunitense, dando il via ad una serie di collezioni di cravatte, camicie, abiti e accessori.

La qualità è la linfa intrinseca in ogni capo, il plus percepito da chi ama vestire con stile, che si trova in quell’angolo di Roma, leggermente nascosto, se pur in via Condotti, dove Gianni Battistoni accoglie gli ospiti per creare capi su misura e proporre accostamenti di stoffe e colori ad hoc.

Le più grandi star del cinema internazionale hanno sempre cercato questa esclusività e fascino italiano, trovando nella boutique, oltre alla moda, un mix di arte e cultura. Qui sono passati artisti come Balthus, Andy Warhol, Schifano, Capogrossi che hanno anche creato opere per l’amico Battistoni, come la bottiglia del profumo Marte, disegnata da Guttuso. Un luogo particolare, dove i più grandi attori, da Marlon Brando a Richard Burton, si sono fatti creare abiti, camicie e cravatte per eventi particolari, per la vita di ogni giorno o per il tempo libero.