Premio Pitti Immagine Uomo 2019 a BasicNet Spa

Non è un caso che Marco Boglione, fondatore di BasicNet Spa, sia un grande estimatore di Steve Jobs e che, negli anni, ne abbia raccolto numerosi memorabilia, tra cui il celebre Apple-1, assemblato nel 1976 nel garage di Los Altos, prima storica sede del colosso americano.
  
Il nome del gruppo nato a Torino nel 1994 è ispirato a quello del primo linguaggio di programmazione per computer adottato agli inizi della Apple – il linguaggio BASIC, appunto – e dichiara fin da subito il progetto originale che Boglione comincia da allora a costruire: quello di una “fully web integrated company”, un network virtuale e fisico di imprese e di imprenditori indipendenti che producono e distribuiscono su licenza i prodotti a marchi BasicNet. 
  
BasicNet è il primo marketplace nella storia del abbigliamento, il primo esperimento di successo che metabolizza per questo settore la centralità del web nel proprio modello di business: produttori di tutto il mondo che, su licenza, vendono ad aziende licenziatarie per la distribuzione di tutto il mondo, transitando esclusivamente dalle piattaforme sviluppate da BasicNet, cui fanno capo tutte le attività strategiche, la ricerca e sviluppo delle collezioni, la loro industrializzazione, il marketing globale, la finanza strategica, il continuo sviluppo della rete dei licenziatari e – naturalmente – la costante implementazione dei software proprietari. Un gruppo che ha già in sé in potenza un orizzonte internazionale.
  
E infatti oggi BasicNet è una multinazionale quotata alla Borsa italiana (1999), che ha raccolto via via brand importanti e universalmente conosciuti come Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans, Superga, K-Way, Sabelt, Briko e Sebago, marchi leader nel mercato dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori di impronta informale, sia con una spiccata connotazione fashion e life-style che con  una connotazione tecnico-sportiva, che nel loro insieme hanno venduto nel 2018 per quasi 900 milioni di euro (con un +17% rispetto al 2017) con un utile netto consolidato di 21 milioni (+97,4%), attraverso i migliori retailer di 130 paesi e in 1.239 negozi monomarca, occupando – solo in Italia –  oltre 600 persone.
  
Dalla “Football Sport Merchandise”, che Marco Boglione fonda a Torino nel 1983 (e che, nel 1994, rileva l’antico “Maglificio Calzificio Torinese”, nato nel 1916, riscrivendone in versione digitale il modello di business), il percorso che porta a BasicNet Spa è stato insieme lungo e fulmineo. Com’è del resto nello spirito di un mondo che è stato e continua ad essere cambiato in profondità dalla Rivoluzione Informatica.
Marco Boglione e la sua BasicNet hanno saputo interpretare al meglio questo spirito.
 
A loro va il “Premio Pitti Immagine Uomo 2019”